LETTERA APERTA A NAPOLITANO:

E’ di ieri la grande notizia, che il nostro Presidente della repubblica Giorgio I° ha deciso che nelle carceri italiane le situazione sia oramai insostenibile. Ha quindi deciso di mandare un messaggio alle camere per sollecitarle a valutare un provvedimento di amnistia o simile. Bene, bravo, ottimo. Certo in un paese civile, dove i principi della solidarietà, della comprensione, dell’aiuto nelle difficoltà, un messaggio del genere non può che far piacere. Ma soffermandoci un attimo a riflettere mi viene da chiedere. Ma perché in un momento storico dove abbiamo la disoccupazione giovanile al 40%; la disoccupazione totale al 12%; il numero di disoccupati si avvicina ai 4.000.000 (contando solo quelli che cercano); dove ogni giorno decine di aziende chiudono; dove non è rimasto nessun gruppo industriale di dimensioni ragguardevoli ( a parte la Fiat in agonia da decenni); dove la Alitalia deve essere rifinanziata con un nuovo prestito di 1.3 miliardi di euro; dove la Telecom diventa spagnola; dove il debito pubblico è arrivato a 2,1 milioni di miliardi di euro; dove se non ungi con una mazzetta qualche dipendente pubblico non puoi fare nulla; dove le insegnanti di italiano hanno la pretesa di insegnare i suoni della lingua italiana in dialetto; dove a Torino si danno 5 milioni di euro ai rom ed i disoccupati italiani senza casa si attaccano al c…; dove per il ministro del lavoro 150.000 esodati sono un sacrificio accettabile; dove una bambina di 3 anni viene ammazzata perché un rom ubriaco (evaso dagli arresti domiciliari con 14 arresti sulle spalle) sbanda con la sua bmw; dove da 20 anni i due più grandi partiti fanno finta di litigare su tutto ma in realtà hanno governato insieme; dove tutti gli amici degli amici trovano lavoro in società pubbliche spesso create ad hoc; dove il rispetto delle regole è da coglioni mentre non rispettarle fa figo; dove ho iniziato a lavorare è pensavo di andare in pensione dopo 35 anni di lavoro invece sono diventati già 45 e da qui a quel giorno chissà quante altre cose cambieranno in peggio naturalmente; dove sono anni che sento dire che bisogna abbassare le tasse sul lavoro ma invece le tasse aumentano…
Detto questo, e molto altro si potrebbe dire, si, sono proprio contento di poter affermare che il problema principale e trovare una soluzione ai carcerati italiani, che loro malgrado non volevano fare quello che hanno fatto ( omicidi, truffe, rapine, droga, etc etc) a poter vivere una vita più dignitosa. E a chi ha subito le loro azioni chi se ne frega. Tanto l’Italia è il paese del menga… chi lo ha in culo se lo tenga… Ebbene voglio dire al vecchietto ( che mi spiace ma non leggerà): Napolitanooooo VAFFAN……………..!!!! ( mi sono censurato da solo perchè mi considero una persona per bene ma il mio pensiero arriverà comunque forte  e chiaro)

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